|
|
|
Un uomo forte per guidare l'Italia |
|
|
|
16/07/2007 |
In un sondaggio di Repubblica realizzato da Demos-Eurisko, l'84% degli italiani vorrebbe un uomo forte alla guida del Paese.
In un recente sondaggio condotto da Demos-Eurisko per "la
Repubblica" (su un campione nazionale rappresentativo) l'84%
degli italiani si dice d'accordo con l'affermazione: "Ci vorrebbe un uomo
forte a guidare il Paese". Perché "oggi c'è troppa confusione".
Il dato è ancora più clamoroso se valutato in termini di tendenza. Visto che
dal 2004, fino a novembre 2006, era cresciuto dal 49% al 56%. Mentre negli
ultimi sei mesi la domanda di "un uomo forte alla guida del Paese",
in Italia, è aumentata di 30 punti percentuali.
Il sostegno più convinto proviene dagli elettori di An e della Lega
Nord: 96% in entrambi i casi. Non dissimile dal dato espresso dagli elettori di
Forza Italia: 93%. Tuttavia, questo orientamento è largamente condiviso anche
sul versante politico opposto. Perfino tra coloro che si collocano all'estrema
sinistra e fra gli elettori di Rifondazione Comunista, infatti, la voglia di un
"uomo forte alla guida del Paese" è vicina al 70%.
Questo può suggerire il diffondersi, nell'opinione pubblica, di sentimenti
autoritari. Tuttavia, fra gli italiani, il valore della democrazia resta
elevatissimo. Circa l'80% dei cittadini lo considera "il migliore dei
mondi possibili" (Indagine Demos-FNE-Pragma, settembre 2005). Anche se quasi
il 60% dei cittadini si dice "insoddisfatto del funzionamento della
democrazia in Italia" (Demos-Eurisko, giugno 2007).
|
|
|