CDW L’HA VISTO:SU RAI 1 “NOTRE DAME DE PARIS”. LA TV AIUTA TEATRO E SPETTATORE
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04 gen. - di Giovanni Zambito. L’opera musicale “Notre
Dame de Paris” ieri sera è stata riproposta in prima serata su Raiuno:
indubbiamente una scelta sui generis ma che si sposa bene con il
periodo festivo. Era già stata trasmessa tempo fa quindi gli ascolti
non saranno di certo stratosferici, ma qui non importa sottolineare
questo aspetto.
Per chi ha amato lo spettacolo scritto da Riccardo Cocciante e nella versione italiana da Pasquale Panella, rivederlo sul piccolo schermo ha rappresentato una ghiotta occasione per rivivere sì certe toccanti emozioni ma anche per apprezzare ancora e meglio taluni dettagli che giocoforza sfuggono allo spettatore a teatro anche per la distanza fisica dal palco.
Grazie alle inquadrature e alla virtuosissima regia televisiva è infatti possibile avvicinarsi quasi fisicamente ai diversi personaggi che Victor Hugo aveva descritto nel suo romanzo omonimo.
È risaputo che le musiche e i testi sono di un eccellente livello, si vede che la recitazione collettiva grazie agli effetti scenografici e acrobatici raggiunge cime altissime di qualità ma a teatro restava il rimpianto di non poter vedere i volti e le relative espressioni di chi viveva le storie e subiva le ingiustizie o gioiva di un amore o tramava l’inganno.
I protagonisti di “Notre Dame de Paris” Lola Ponce (Esmeralda) e Giò Di Tonno (Quasimodo) oramai hanno raggiunto una notevole notorietà grazie alla vittoria dell’ultimo Festival di Sanremo ma ieri sera li abbiamo potuto guardare nei ruoli che hanno dato loro una spinta verso il successo: notare i particolari della bellezza, della leggerezza, delle movenze zingaresche di lei, la sofferenza per un amore impossibile patito da lui, il senso di inadeguatezza che prova per la sua bruttezza.
E così vale anche per gli altri bravissimi interpreti: è stato bello accostarsi ai sentimenti contrastanti di Frollo (Vittorio Matteucci) e Febo (Graziano Galatone) che s’invaghiscono della zingara, allo stupore sincero di lei nel rendersi conto di essere caduta in una trappola più grande di lei, al senso di appartenenza che i clandestini esprimono all’interno della Corte dei Miracoli, alla gelosia di Fiordaliso (Ilaria De Angelis).
L’effetto dell’opera tutta se seguita con attenzione e interesse è un continuo avvolgimento e coinvolgimento seppur si tratti di una registrazione: la mente va a quando alcuni anni orsono “Notre Dame de Paris” venne rappresentato nella valle di san Gregorio ad Agrigento con lo sfondo meraviglioso e unico dei Templi oppure quando alcune canzoni furono interpretate all’interno del carcere di Petrusa a Favara esclusivamente per i detenuti.
E la riproposta in tivù ha reso ancora più vivido il ricordo di quelle esperienze ma stimola anche chi a teatro non ci va invitandolo a farlo quanto prima e non per vedere per forza “Notre Dame de Paris” ma qualsiasi opera che possa accattivare la curiosità e l’interesse che sia un musical o un classico…
Non sarebbe così male se la Rai tornasse a riproporre il teatro in televisione senza aspettare un evento di tale portata e senza dover ricorrere alle nicchie di canali tematici. Giovanni Zambito.
scritto da Emerenziana Macchiarola, giugno 19, 2009 La conferma è arrivata oggi, con l’apertura delle prevendite sui circuiti online: il musical dei record prodotto da David Zard, Notre Dame de Paris, torna ad Agrigento dopo lo strepitoso successo dell’estate 2002. Cinque serate per rivivere uno spettacolo unico ed emozionante sulle note delle meravigliose canzoni di Riccardo Cocciante, di cui ancora oggi risuonano le colonne doriche dell’incantevole Valle dei Templi. Dal 6 al 10 agosto, infatti, il Teatro Valle dei Templi, la stessa location in cui andò in scena sette anni fa, farà da scenario all’esibizione dello straordinario evento. L’opera tratta dal Gobbo di Notre Dame continua ad emozionare il pubblico di ogni età collezionando numeri da capogiro. Dal suo debutto in Francia nel settembre 1998, lo hanno visto ben 15 milioni di spettatori in tutto il mondo e l’escalation non accenna a fermarsi. In Italia le date della tournée continuano a susseguirsi e la tappa Agrigentina è soltanto uno dei tanti appuntamenti che vedranno protagonisti attori, acrobati e ballerini che hanno contribuito a rendere famoso in tutto il mondo l’Opera. Sette anni fa Notre Dame de Paris lanciò cantanti oggi affermati come Lola Ponce e Rosalia Misseri (si davano il cambio nel ruolo di Esmeralda), Giò Di Tonno (vincitore al Festival di Sanremo nel 2008 proprio in coppia con Lola Ponce). La strabiliante voce di Matteo Setti nel ruolo di Gringoire è la conferma della continuità, insieme a Mattia Inverni, sempre nella veste di Gringoire, Fabrizio Voghera, Frollo, Cristian Mini, Clopin, Heron Borelli, Febo. A questi “pilastri” dell’opera, si aggiungono altri giovani artisti, per un cast che si presenta in continua evoluzione e nonostante ciò..continua a far emozionare intere platee. Leonardo Di Minno, Sabrina De Siena, Claudia Paganelli, Francesco Antimiani, Ilaria de Angelis..sono alcuni dei nomi che hanno rianimato nella scorsa stagione invernale l’opera in tour per tutta l’Italia. Ma la caccia agli artisti non si ferma e la produzione è costantemente impegnata nella selezione dei nuovi, per arricchire il cast e fare in modo che Notre Dame de Paris possa avere ancora la possibilità di andare in scena rinnovata nelle espressioni ma sempre unica nella spettacolarizzazione dell’evento. La tappa agrigentina – si legge sul sito ufficiale del musical – rappresenta il coronamento di uno sforzo immane che ha riportato al Sud l’opera di Cocciante, grazie soprattutto alle innumerevoli richieste sollevate da tanti, spinti dal desiderio di godere a “casa propria” di un evento davvero unico e senza precedenti. Adesso la notizia è confermata e dopo l’evento di Tiziano Ferro, che aprirà la stagione artistica, il Teatro Valle dei Templi si prepara ad accogliere nel Cartellone Il Mito anche l’esibizione del Musical in 5 lunghe serate, al fine di dare la possibilità a tanti di vederlo per la prima volta e a moltissimi di ri-vederlo ancora dal vivo. Per informazioni e prevendite contattare i numeri 0922 401537 (Biglietteria del Teatro Valle dei Templi) e 899 552525. Per l’acquisto dei biglietti basta connettersi on line ai circuiti Greenticket, TicketOne e Box Office Palermo/Biglietto.it. |
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