24 set. – La crisi economica trascina nella povertà cento nuove persone ogni minuto. E' la denuncia di Oxfam International e Ucodep nel giorno di apertura del G20 a Pittsburgh. Le due Ong avvertono che “la recessione globale sta colpendo con spietata precisione i paesi più poveri, mentre il numero di persone affamate ha già superato il miliardo”. Ogni sessanta secondi “cento persone affondano nella povertà e sono costrette a vivere con meno di 1,25 dollari al giorno – dichiara Elisa Bacciotti, portavoce di Oxfam e Ucodep -. E' come se ogni minuto partisse un vagone carico di passeggeri, destinati a terminare il loro viaggio in una terra dove l’unica speranza è sopravvivere. Questi passeggeri non hanno scelto di salire a bordo e sono vittime di una sorta di deportazione invisibile. Solo le nazioni più potenti, riunite oggi a Pittsburgh, sono in grado di fermarla”.