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Numeri da brividi quelli contenuti nel rapporto sulla pedofilia on line redatto dal Telefono Arcobaleno. Dopo una lieve flessione registrata nel 2006, i siti pedofili sono tornati a crescere a livello esponenziale.
30 mila bambini sfruttati nella pedofilia in internet, di cui solo il 2% è stato identificato mentre oltre 29 mila bambini sono ancora vittime.
Ogni giorno 7 nuovi bambini subiscono violenze e quotidianamente 400 sono i nuovi clienti di un sito a pagamento che pagano in media 80 dollari per l'accesso. I siti pedofili a pagamento ancora attivi sono 400.
Un giro d'affari enorme: 34 mila dollari al giorno frutta in media un sito pedofilo a pagamento per un giro d'affari quotidiano complessivo di circa 13 milioni di dollari e annuale di circa 5 miliardi di dollari.
Nel primo semestre 2007, 181 giorni in totale, sono state effettuate 12.543 segnalazioni, pari a 2.090 al mese, 464 alla settimana e 69 al giorno.
In testa alla classifica delle segnalazioni si trova la Germania con 8.241 segnalazioni, seguita dagli USA con 1.476 segnalazioni. Nella triste Top 10 dell'olocausto bianco si trovano Russia (883 segnalazioni), Olanda (698), Cipro (295), Giappone (245), Panama (200), Canada (88), Corea (77), e Gran Bretagna (61). Con oltre 50 segnalazioni troviamo Tailandia (55) e Slovacchia (54). In Spagna sono state fatte 42 segnalazioni, in Francia 20, a Hong Kong 19, a Singapore 12, nella Repubblica Ceca e in Ucraina 10. Sotto la soglia delle 10 segnalazioni troviamo Portogallo (9), Israele (8), Cina e Svizzera (7), Australia e Turchia (4), Ungheria (3), Danimarca, Malesia e Austria (2). Una sola segnalazione in Italia, così come in Islanda, Georgia, Polonia, Lettonia, Croazia e Argentina.
Telefono Arcobaleno, Associazione da undici anni in prima linea contro ogni
abuso sull'’infanzia e contro la pedofilia on line denuncia:
- l'inesistenza di una reale cooperazione internazionale per contarstare efficacemente la pedopornografia
- le esigue risorse stanziate dai Governi per contrastare le organizzazioni criminali e per dare la giusta preparazione professionale a chi opera in questo contesto (polizia, magistrati, medici, psicologi, assistenti sociali ed educatori)
- mancanza di chiarezze sulle reali dimensioni del fenomeno
- mancanza di strutture adeguate, a parte alcune eccezioni nel Nord Europa, per la presa in carico e il trattamento delle vittime della pedofilia
Per quanto riguarda l'Italia il Telefono Arcobaleno denuncia:
- atteggiamento "emotivo" che ha portato a predere decisioni affrettate e poco efficaci
- una sola forza, la Polizia Postale, è destinata a contrastare la pedofilia on line. Carabinieri e Guardia di Finanza dovrebbero affiancare la Polizia Postale
- la Guardia di Finanza dovrebbe adoperarsi per intercettare i flussi finanziari del pedobusiness
- la ricerca e la punizione dei colpevoli ha fatto spostare l'attenzione dall'identificazione, dalla presa in carico e cura delle vittime
- la mancanza certezza della punizione e la lentezza dei processi ha scoraggiato le vittime dal denunciare i reati subiti
- i clienti del mercato della pedofilia, una volta scopert, se la cavano con il pagamento di una multa.
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