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Italia: osservatorio politico
Pubblichiamo il Tableau de bord Ekma
di Marzo con i dati relativi alla fiducia in Prodi, nel Governo e nei suoi
Ministri, nelle Istituzioni e nell'Opposizione oltre alle intenzioni di
voto. Commento di Luigi Crespi.
Le cariche
istituzionali: il protagonista di questo mese è sicuramente Giorgio
Napolitano. La vicenda relativa alla crisi e le modalità con le quali ha saputo
gestire i rapporti con i partiti gli sono valsi cinque punti di fiducia in più,
la percentuale positiva più alta di questo mese.
Marini e Bertinotti rimangono sulla stessa linea dello scorso mese.
Il Governo:
sostanzialmente stabile, guadagna un punto, attestandosi al 35% e su parametri
di valutazione ancora molto critici rispetto all'opinione pubblica. Stesso
destino segue il Premier che come ordine di misura si mantiene ancora sotto il
giudizio riservato al suo governo, anche se la distanza non è quella osservata
a dicembre.
I Ministri: in
salita D'Alema che passa dal 42% al 44%, attestandosi come il Ministro più
amato. In salita la Bonino, Rosy Bindi, Pecoraro Scanio e Parisi, mentre
flettono Rutelli, Livia Turco, Di Pietro e la Melandri. Comunque solo un
ministro ha un risultato superiore alla media della fiducia del Governo,
Massimo D'Alema, tutti gli altri seguono il destino di Romano Prodi ed hanno un
giudizio inferiore a quello del Governo.
L'Opposizione:
Berlusconi è stabile al 45%, Casini vede premiata la sua linea di differenziazione
con il 33%, cioè più 3 punti rispetto al mese precedente e Fini si attesta al
40%, ottenendo il risultato più significativo da maggio ad oggi.
I Partiti: un
mese abbastanza stabile senza grandi cambiamenti per le forze in campo.
L'opposizione si attesta sul 53,5%, un punto in più rispetto a febbraio e con
7,5 punti in più rispetto alla maggioranza. Forza Italia è vicina ai suoi massimi
con il 28,5%, Alleanza Nazionale conferma il suo valore più alto da maggio ad
oggi con il 12%, bene la Lega con il 5%. Ma fuori dalla Casa delle Libertà e
comunque all'opposizione il trend più positivo è quello dell'UDC con il 7%.
Il Centrosinistra registra una flessione di un punto per
Uniti nell'Ulivo che si attesta al 24%,
i Verdi seguiti da Di Pietro e da Rifondazione sono al 4%, mentre il 3% va
all'UDEUR e alla Rosa nel Pugno e a seguire gli altri.
Conclusioni: passata la tempesta della crisi e la riconferma del Governo, sembra
che chi ha tratto dei vantaggi da questa vicenda a parte Napolitano possano
essere Casini e Fini. Non abbiamo registrato gravi danni per la maggioranza, ma
probabilmente ci si aspettava un risultato più significativo per il leader
dell'opposizione che guida il primo partito italiano. Nel complesso la tornata
di questo mese si chiude all'insegna della stabilità e della continuità.
Luigi Crespi
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Il Governo
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I Ministri
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Le intenzioni di voto
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Fonte: Ekma
Data: 1/2 Marzo 2007
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