| BONDI: LIBERO DEL 24/10/04 COMMENTO AL LIBRO "ANIMA DELLA COMUNICAZIONE" |
|
|
||
| 22/02/2008 | |
|
Luigi Crespi è conosciuto dal pubblico come esperto sondaggista e sapiente analista politico, collaboratore principe negli scorsi anni di un importante leader politico. Di lui è uscito in questi giorni un libro da non perdere, intitolato "L'Anima della Comunicazione". In questo saggio è riversato tutto l'estro e la profondità umana dell'autore. Nessuno conosce meglio di Crespi la potenza della comunicazione. La forza della pubblicità nella vendita dei prodotti e della propaganda nella vita democratica e politica. La comunicazione - avverte Luigi Crespi - può assumere la funzione, nei nostri tempi, di unico e reale costruttore della realtà e dell'identità sociale. Perfino il tempo, i sentimenti, le emozioni ed i valori possono essere determinati dalla comunicazione, oggi semmpre più delimitata dai media. a questa tendenza della nostra epoca Luigi Crespi oppone un'altra concezione della comunicazione: "una comunicazione capace di convincerci, capace di cambiare, trasmettendo con pudore quella vibrazione ostinata che si definisce Amore, che a volte si muove come un'onda carica di indignazione, ma che non si arrende e si nutre della speranza". IL SONNO VIGILE Questo linguaggio apparentemente astratto non deve trarre in inganno. Il punto di vista di Crespi si muove lungo binari razionali e si ispira a principi molto chiari. Oggi, la comunicazione sedimenta convenzioni, omologa linguaggi, classifica le norme di ordine sociale, regola la qualità del sentire, ci impone l'esasperata competizione sul quotidiano, sul recente accaduto, massifica, unifica, appiattisce, uccide. Queso avviene perchè la gente è dominata da un sonno vigile, da uno stato di assenza di sè. La comunicazione - sostiene Crespi - è il sedativo dei desideri ed è generazione dei bisogni: dà forza ai sogni non sognati. Le armi che vinceranno sulle manipolazione della comunicazione, allora, si fondano essenzialmente sulla crescita individuale, sulla conoscenza di sè, e sull'evoluzione interiore. VERSO LA LIBERTA' In altre parole, solo il dominio su se stessi, lo sviluppo della propria coscienza interiore, l'elevazione della propria spiritualità possono permettere quello slancio verso la coscienza del vero che è l'anima della comunicazione. La comunicazione è un'arma terrificane che può distorcere strumentalizzare quasiasi cosa. Può essere causa della paura profonda come del resto può essere anima in comunicazione, di quel moto che va dall'interno all'estreno. La scoperta di se stessi e della propria coscienza - conclude Crespi - ci conduce verso la libertà. Quella che viviamo è infati un'epoca piena di contraddizioni, ma è nonostante tutto l'epoca in cui la libertà dell'uomo, come essere libero che ha il potere di fare, può esprimersi come mai nella storia.
La comunicazione può dare un contributo in
questo senso a patto che produca "senso", a condizione cioè che sia
capace di difendere la nostra più profonda interiorità all'interno di
quel perimetro emotivo che definiamo Anima.
(da Libero del 24/10/2004)
|
|
| < Prec. | Pros. > |
|---|
Tavole, altre notizie
Fai tu la notizia
Hai qualcosa da raccontarci? Ti sei imbattuto in un fatto che pensi meriti l'attenzione dei media? Scrivi il tuo pezzo e invialo a Clandestinoweb, la redazione ti contatterà per pubblicarlo sul sito





Segnalo
OKNOtizie
Smarking
Spurl
del.icio.us
Digg
Furl
Netscape
Yahoo! My Web
Google Bookmarks
Technorati
BlinkList
Newsvine
ma.gnolia
reddit
Tailrank








16 visitatori online

.jpg)


