Oggi sul Corriere della Sera Gian Antonio Stella e Antonio Rizzo autori del best-seller La Casta, tornano
a fare il punto sui costi della politica sempre esorbitanti e affermano: "Viva le istituzioni, viva il Parlamento, viva i partiti. Però diversi".
"Cosa deve accadere, perché capiscano? Devono esplodere il Vesuvio,
fallire l'Alitalia, rinsecchirsi il Po, crollare la Borsa, chiudere gli Uffizi,
dichiarare bancarotta la Ferrari? Ecco la domanda che si stanno facendo molti
cittadini italiani. Stupefatti dalla reazione di una «casta» che, nel pieno di
polemiche roventi intorno a quanto la politica costa e quanto restituisce, pare
ispirarsi a un antico adagio siciliano: «Calati juncu ca passa a china»,
abbassati giunco, finché passa la piena. Un giorno o l'altro la gente si
rassegnerà...
Non sono bastati infatti mesi di discussioni
su certi privilegi insopportabili di quanti governano a livello nazionale o
locale, decine di titoli a tutta pagina di quotidiani e settimanali, ore e ore
di infuocati dibattiti televisivi, code mai viste nelle librerie di lettori
affamati di volumi che li aiutassero a capire. Non è bastata la sbalorditiva
rimonta nella raccolta delle firme del referendum elettorale che dopo essere
partita maluccio è arrivata in porto trionfalmente. Non sono bastate le piazze
stracolme intorno a Beppe Grillo e le centinaia di migliaia di sottoscrizioni
alle sue proposte di legge di iniziativa popolare.
Macché: non vogliono capire. Non tutti, certo. Ma in
troppi non vogliono proprio capire."
Comincia così l'articolo di oggi sul Corriere della Sera di Gian Antonio Stella e Sergio Rizzo che tornano a colpire duro sulla Casta e snocciolano cifre: le spese per Montecitorio nel 2006 erano arrivate a 981.020.000, quest'anno supereremo quota miliardo per arrivare a 1.011.505.000 con l'aumento del 3,11% e le previsioni per i prossimi anni saranno di altri aumenti, nel 2008 si arriverà a quota 1.032.670.000, nel 2009 1.073.755.000, complessivamente un incremento del 9,2% che tradotto in euro significa 92 milioni in più.
Le indennità crescono del 2,77%, i vitalizi del 2,93% e il monte paghe del 3,73%, gli affitti del 6,6%, le spese di trasporto del 31,82% e quelle dei gruppi parlamentari crescerà del 14% rispetto a 7 anni fa.
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