Sondaggi politici, elettorali, sondaggi d'opinione. Il sondaggio politico elettorale che fa opinione

Clandestinoweb
Ultimo aggiornamento: 07.07.2008 ore 02:00
Android: la sfida di Google a Microsoft Stampa E-mail
18/11/2007
18 Nov. - di Piergiulio Lauriano - Aspettavamo il Gphone e invece, come si vociferava già da tempo, Google ha creato una piattaforma software, di nome Android che include: Operating System, Middleware, Software e una SDK per chi volesse cimentarsi nello sviluppo di applicazioni dedicate.
android.jpg A prima vista sembrerebbe che BigG si sia ispirata molto all'iPhone, e basta guardare il browser per rendersene conto. In realtà è vero che Android ha un cuore a forma di mela, ma è anche vero che è una piattaforma software e non hardware, e pertanto non equipaggerà un dispositivo esclusivo, ma sarà appannaggio di tutte le case produttrici di device di comunicazione mobile, che lo vorranno adottare come sistema operativo di elezione.
Al di là delle caratteristiche di Android, eloquentemente spiegate su nextmimic.it, ciò che ha spinto Google a investire nel mercato del mobile è in prima instanza l'aver compreso come questo settore diventi sempre più strategico nell'ottica del computing ubiquitario, in seconda istanza la voglia di non rimanere indietro rispetto a Microsoft.
Microsoft e non Apple; perché effettivamente l'iPhone ha un target assolutamente diverso da Windows Mobile e Android, l'iPhone è tra virgolette un dispositivo hardware ufficialmente chiuso, in cui possono essere installate solo applicazioni certificate da Apple, cosi non è per le piattaforme di BigG e BigM che invece si pongono al livello di un sistema operativo, in grado quindi di accogliere programmi sviluppati da terze parti così come avviene con i tradizionali computer.
Ma cosa è che avvantaggia Android rispetto al concorrente Windows Mobile? Semplice è Open Source, il che significa che potrà godere delle migliorie apportate dalla numerosissima comunità per il software libero, così come avviene per Linux, ed in un momento in cui i marchi Windows e Microsoft non godono certo del favore degli utenti non ci poteva essere mossa migliore. Piergiulio Lauriano
<-> Hai ritenuto interessante questo articolo? Condividilo in rete
 
< Prec.   Pros. >

Web 2.0, altre notizie

Multitasking..: cosa da donne23/11/2007
In cambio di un iPod il 20% degli studenti della NYU rinuncerebbe al voto15/11/2007
INSONNIA DA CELLULARE: la nuova sindrome del 200821/01/2008
PORTALE ITALIA.IT: 45Mln definitavemente buttati! Il portale non c'è più!19/01/2008
INTERNAUTI: Cina batte Usa, sono 210 milioni gli internauti cinesi19/01/2008
All'Università di Torino dal 2008 gli studenti avranno la SMARTCARD18/01/2008
IAB ITALIA: nel 2008 gli investimenti pubblicitari on line potrebbero superare il miliardo21/01/2008
AMBIENTE: il PIANO SOLARE produrrebbe il 69% dell’energia elettrica21/01/2008
L'Italia è al 6° posto per numero di vittime di reati on-line19/01/2008
Tra gli utilizzatori della rete gli italiani sono tra i più diffidenti con il 54%07/02/2008

Studi e Ricerche

Fai tu la notizia

Hai qualcosa da raccontarci? Ti sei imbattuto in un fatto che pensi meriti l'attenzione dei media? Scrivi il tuo pezzo e invialo a Clandestinoweb, la redazione ti contatterà per pubblicarlo sul sito

SEGNALACI UNA NOTIZIA

Vetrina

opinion.jpg

tg5.png

vr.jpg

logo la destra news

radioradicale.png




 

 

serverstudio web marketing e design