| l Web 2.0 non è di casa, nel nuovissimo sito di Alleanza Nazionale, online ora. |
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| 09/10/2007 | |
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Di Gianfranco Modica
Ha
proprio ragione chi sostiene che la comunicazione politica sul web stia
oggi attraversando, anche in Italia, il suo momento d'oro: uomini
politici, partiti, movimenti, tutti in corsa per realizzare o
aggiornare i propri siti.
Ultimo, in ordine di tempo, a fare la propria apparizione sul web è il rinnovato sito di Alleanza Nazionale.Nuovo nella grafica e nella gestione ed organizzazione dei contenuti, si inserisce nel panorama della politica sul web in Italia in maniera complessivamente abbastanza decorosa: ricco di informazioni sul partito e sul leader Gianfranco Fini, con una curata area stampa, le news, ecc. Forse eccessiva appare la dimensione della testata, che alla risoluzione standard di 1024 pixel occupa l'intera schermata, e decisamente antipatico e poco usabile il menu principale che si allarga e si restringe al passaggio del mouse dando uno sgradevole effetto a
fisarmonica.Nonostante gli sforzi però, ci pare che il nuovo sito di AN possa essere annoverato. al contrario di altri presenti sul web, tra quei siti che tentano di essere web 2.0 riuscendoci però solo in minima parte. La stessa impostazione grafica pare rimandare al taglio tipico dei siti orientati verso l'utente: in primo piano ci sono i video di YouTube, c'è un pulsante "partecipa" ben in evidenza ed un altro che invita ad inviare i propri video. Purtroppo però, sotto la voce partecipa non si trova altro che la possibilità di contattare il partito tramite Skype, segnalare un proprio video caricato su YouTube che la redazione del sito vaglierà ed eventualmente pubblicherà, e, infine, la possibilità di iscriversi al canale Rss del sito, che proprio non è un sistema di partecipazione attiva. Pare sia mancato il coraggio e la volontà di imboccare con decisione la strada dell'interazione e della partecipazione degli utenti, unico elemento che consente di caratterizzarsi e distinguersi in un panorama che, nonostante gli sforzi di alcuni, sembra ancora troppo poco attento, e molto timoroso, ad aprirsi al coinvolgimento attivo dei cittadini. Eppure sul web esistono validi esempi cui ispirarsi. Alcuni hanno anche fatto scuola in Italia: basti pensare al blog di Antonio Di Pietro o, ancora meglio, al sito che Gianfranco Miccichè, presidente dell'ARS, e quello del suo ex compagno di partito Francesco Storace. e naturalmente quello del Sindaco di Palermo Diego Cammarata, il primo ad affacciarsi al web 2.0 Si è trattato, in quel caso, di un esperimento innovativo di comunicazione politica sul web che ha saputo utilizzare al meglio praticamente tutti gli strumenti che il web 2.0 metteva a disposizione: Twitter, YouTube, un blog vero e non di plastica, il viral marketing, le googlemaps ecc. Per un partito del calibro di Alleanza Nazionale, peraltro storicamente attento al rapporto con i propri militanti, sembra veramente troppo poco l'impegno realizzato sul web, almeno per quanto riguarda l'apertura e il coinvolgimento attivo degli utenti. Gianfranco Modica |
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