Di Mia Aurora – Momento "storico" per la musica contemporanea: ieri sera durante la finale di X factor si è svolta la mitica reunion fra Robbie Williams e gli altri 4 Take That , tornati a esibirsi insieme dopo 15 anni.
La boyband di Manchester si esibisce live sul palco del talent di Rai 2, fra gli applausi scroscianti del pubblico in studio, cantando il singolo "The flood" tratto dal nuovo cd in vendita da oggi in Italia.
Un'emozionato Francesco Facchinetti ci tiene a precisare che la loro apparizione è a X Factor è un'esclusiva per l'Italia (hanno dovuto insistere un anno per riuscire ad invitarli) e chiede a Mark Owen, Gary Barlow, Robbie Williams , Jason Orange e Howard Donald cosa ne pensano dei concorrenti in gara.
Robbie si prodiga in complimenti per tutti i cantanti di X Factor 4, che definisce molto coraggiosi, e in particolare apprezza Davide Mogavero, il giovane superfavorito, che pero' viene battuto – inaspettatamente – da Nathalie, la prima vincitrice del talent show, dopo 3 uomini: Tony Maiello, Matteo Becucci e Marco Mengoni.
Dopo 15 anni i Take That sono tornati alla formazione storica con il ritorno di Robbie Williams che è apparso in forma durante la presentazione a Milano del nuovo album "Progress".
"Non abbiamo voluto fare un disco nostalgico – ha spiegato Gary Barlow – ma che fosse elettronico e carico di energia". Per il tour ci sarà uno "show fantastico anche con momenti da solista di Robbie".
Alla presentazione del nuovo cd Robbie ha detto: "Per me il 2006 è stato un anno faticoso – spiega Robbie -, ero reduce da un tour pesante e sono entrato in clinica di disintossicazione. Ma avevo anche problemi di salute seri, che non sto qui ad elencare. Dopo la cura fatta di pillole e trattamenti sono guarito. Ci sono stati momenti in cui mi sono annoiato mortalmente ma stare in America mi ha fatto bene. Quando sono sbarcato con l'aereo a Heathrow mi sono sentito di nuovo sotto pressione perché in Inghilterra sono ancora Robbie Williams! Mentre a Los Angeles conduco una vita tranquilla".
Ed è anche per questo che Robbie poi è uscito dal gruppo: "Lo ammetto ero depresso", come ha confessato nel bel documentario "Look Back, Don't Stare: A Film About Progress" su dvd nei negozi a partire dal 7 dicembre.
Infine il gran concerto in programma il 12 luglio 2011 allo stadio San Siro di Milano per l’unica data italiana del tour.
Infine il gran concerto in programma il 12 luglio 2011 allo stadio San Siro di Milano per l’unica data italiana del tour.
"Le fan italiane sono fantastiche – racconta Jason -, le ho riviste in questi giorni e ne ho riconosciuta qualcuna. Le stesse che venivano sotto il nostro albergo 15 anni fa. Voi italiani invecchiate meglio e bene. Laasciate la casa dei genitori tardi e fate una vita sana e regolare. Avete dei valori forti…". E Mark cita Dante: "Una cultura enorme e anche le parole suonano affascinanti anche grazie alla metrica e a Dante che ha unito la lingua italiana".















